sabato 29 febbraio 2020

#16 Se solo mi pensassi

Se solo mi pensassi

Se solo mi pensassi
quando la luna
non è che un arco sottile
teso e lucente nel buio,
io non avrei più lacrime e le stelle
potrebbero specchiarsi
solo nei pozzi,
nei rivi, nei fossi...
Ma la mia tristezza
– ancora – si confonde
con quella della notte,
che piange rugiada sui prati.

Se solo mi pensassi
quando il salice
risponde chino al mormorio
dell'argenteo ruscello,
io non avrei più singulti ed il mio cuore
si unirebbe piano
alle voci della natura
in un dolce cantico d'amore...
Ma la mia tristezza
– ancora – si confonde
con quella dell'edredone,
che spande malinconici lamenti.

Susanna Contadin
14 aprile 2009


Sottende questi versi il triste dramma della solitudine. Due strofe dalla struttura parallela lo raccontano tra ipotesi non realizzate, fantasticherie e realtà, mentre immagini legate alla notte e alla natura vanno di pari passo con la tristezza, senza nemmeno la consolazione di essere, se non amati, almeno pensati.
Poesia selezionata nella II edizione del Premio Alda Merini e inclusa nell'antologia Mille voci per Alda, ed. Ursini 2013



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