Rientrano in quest'ultima sezione di Rugiada brevi componimenti sull'amore e la speranza e haiku nei quali elementi naturali riferiti alle varie stagioni sono associati a determinate sensazioni ed emozioni. Prevalgono la tristezza, la solitudine e la malinconia, ma c'è spazio anche per sperare.
Le dolci atmosfere primaverili sono rese attraverso colori e profumi di mandorli in fiore, glicini, rose, viole, aquilegie, antirrini, prati di olmaria e tarassaco, gemme che si schiudono al vento sotto un cielo di nuvole e luna.
L'estate è percorsa dal sentore di resina delle abetaie, dallo scroscio di un torrente di montagna sopra il quale, tra le nuvole e l'azzurro, vola alta e lontana un'aquila, dalla luce di una stella cadente oltre un bosco di faggi, ma anche dai riflessi di un'alba sul mare e dal canto dei grilli in collina.
L'autunno avanza tra turbini di foglie nel vento e rami che si stagliano secchi e spogli nel tramonto.
Infine, ecco l'arida immobilità invernale con la neve, il ghiaccio e le spine del giuggiolo.
Ma ora lasciamo parlare queste immagini.
Le dolci atmosfere primaverili sono rese attraverso colori e profumi di mandorli in fiore, glicini, rose, viole, aquilegie, antirrini, prati di olmaria e tarassaco, gemme che si schiudono al vento sotto un cielo di nuvole e luna.
L'estate è percorsa dal sentore di resina delle abetaie, dallo scroscio di un torrente di montagna sopra il quale, tra le nuvole e l'azzurro, vola alta e lontana un'aquila, dalla luce di una stella cadente oltre un bosco di faggi, ma anche dai riflessi di un'alba sul mare e dal canto dei grilli in collina.
L'autunno avanza tra turbini di foglie nel vento e rami che si stagliano secchi e spogli nel tramonto.
Infine, ecco l'arida immobilità invernale con la neve, il ghiaccio e le spine del giuggiolo.
Ma ora lasciamo parlare queste immagini.
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