Il premio
Dalle tue alle mie
mani passando
il premio
– m'accorgo –
è già altro da sé.
Un tuo sguardo,
e già mi perdo
dietro immagini di libertà
suggerite dal tuo nome.
Un tuo sguardo,
e già confondo
le tue parole nei pensieri.
Neanche il ricordo
d'una voce a cullare
il silenzio d'una mia lacrima.
Susanna Contadin
23 novembre 2009
23 novembre 2009
Anche un momento significativo e concreto come il mio primo riconoscimento letterario viene trasfigurato dal potere dell'immaginazione: come dire che è nel nostro destino non accorgerci del presente, non ce ne resta nemmeno il ricordo per consolarci del pianto.
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