sabato 30 marzo 2019

#13 Il campo di Fossoli

Il campo di Fossoli

Ci sono posti
che l'abbandono
rende più tristi,
ma chi ha visto questo
non sa se sia più tristo
pensarlo
abitato un tempo
da corpi senza vita o voglia
di vita e da speranze
impigliate
nelle alte reti spinate
o vederlo
adesso che come prima i morti
stanno ora le rovine –
come prima i sogni
vanno ora le robinie
oltre i muri e gli stradoni
ma non le recinzioni.

Susanna Contadin
13 maggio 2009


Ho scritto queste riflessioni poco dopo aver visitato il campo e sull'onda del ricordo ho sviluppato il confronto tra presente e passato che percorre l'intera poesia. Mi ha colpito vederlo ora come un luogo abbandonato e immaginarlo per ciò che ha rappresentato un tempo, quando a popolarlo erano persone private di tutto, morte già in vita come le sue attuali rovine; quando ad abitarlo erano speranze irrealizzabili, incapaci di varcarne i confini, come le robinie che ora ne hanno preso il posto.

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