Preghiera
Donami sorrisi,
Signore,
per testimoniare ovunque la gioia
del mio sperare in te;
ma che la mia letizia
non ferisca l'oppresso.
Donami lacrime,
Signore,
per intenerire il mio cuore
ed aprirlo alla compassione;
ma che il mio pianto non attenui
il fervore della mia preghiera.
Susanna Contadin
4 febbraio 2010
La poesia è costruita sul parallelismo e sul contrasto: la stessa struttura è utilizzata per invocare sia sorrisi che lacrime, le due facce della nostra vita. La prima strofa insiste sulle immagini positive della gioia, della letizia, della speranza, ma termina con un pensiero per chi si trova nella sofferenza. Al contrario, la seconda è incentrata sulla compassione ed il pianto che scaturiscono dai versi precedenti, ma si conclude con la prospettiva salvifica di una preghiera.
Poesia selezionata nella II edizione del premio Vivarium e inclusa nell'antologia Non abbiate paura, ed. Ursini 2010
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