Gennaio
Anima o suo sogno?
Eri vento sull'erica,
il freddo dei ghiacciai...
Inaccessibile il tuo cuore
come le vette dei monti più alti.
Nei tuoi occhi il vuoto,
appena il presagio dell'eternità.
Susanna Contadin
28 gennaio 2007
Tratteggiando indefinite sensazioni a metà strada tra sogno e idealizzazione del reale, i versi di Gennaio sembrano racchiudere l'essenza stessa di questo misterioso mese fatto di erica, freddo e ghiacciai. Come spesso accade nelle mie poesie, è il vento a portare e allo stesso tempo a portare via l'amore: il senso di lontananza è qui accentuato da un cuore inaccessibile e da uno sguardo in cui si riflette il vuoto perché rivolto altrove, forse già oltre questa vita, comunque incapace di riconoscere e di cogliere l'opportunità di amare.
Nessun commento:
Posta un commento