Tramonto di pianto
Non di giorno, non di sera,
ma solo al tramonto
un amore si dispera.
È in questo momento
che cose viste o passate
affiorano alla mente,
e agli occhi
una prima lacrima appare
e resta
finchè il sole se ne va,
ricordando quell'addio...
Ma appena si scorge
il primo argenteo raggio di luna
tutta la tristezza scompare.
E l'amore ritrova la speranza
quando i raggi dorati del sole mattutino
si infiltrano nella stanza.
Susanna Contadin
febbraio 1997
Passeggiavo lungo i brulli sentieri di un colle solitario. Presto sarebbe calato il sole pallido delle corte giornate di febbraio e improvvisamente il tramonto mi sembrò il momento più triste.
È quando si ricordano tempi e amori passati - riflettevo - e, come in un gioco di rimandi, addii simili a quello del sole al giorno. Càpita che un pianto scaturito da questi pensieri accompagni l'astro che se ne va, ma il sorgere della luna comincia ad aprire il cuore alla speranza, finalmente ritrovata nel sole di un nuovo mattino.
Sole e luna. Tramonto, notte, alba. Fine e inizio. I colori oro e argento caricano di preziosità questi simboli chiave: il sole segna calando la fine delle illusioni e svela l'incolmabile distanza dal passato; la luna porta con sé un'idea di trasformazione; il sole che sorge suggella il rinnovamento interiore. Momenti del giorno e della vita condividono una connessione di fondo. Rime sparse la richiamano.